Determinazione della data di scadenza e del termine minimo di conservazione

Le due date rappresentano due informazioni distinte riportate sull’imballaggio del prodotto il cui significato non dev’essere confuso. Entrambe forniscono informazioni sulla durata di un prodotto adatto per il consumo. La data di scadenza si riferisce alla data entro la quale deve essere consumato un prodotto. Tutti i prodotti (freschi o confezionati) devono riportare tali informazioni. Oltre questa data, il prodotto non deve essere consumato in quanto può rappresentare un rischio per la salute. Il termine minimo di conservazione si riferisce alla data in cui il prodotto potrebbe perdere in parte le sue qualità nutrizionali o organolettiche. Oltre questa data, il prodotto può essere consumato senza rischi per la salute. La determinazione di questi due indicatori è specifica per ciascun prodotto. Upscience offre una soluzione su misura che si compone di due fasi:

  • fase 1: determinazione delle specifiche (descrizione del prodotto alimentare e del processo di fabbricazione)
  • fase 2: strumenti di convalida e verifica della durata del prodotto :alterazioni organolettiche (pH, attività dell’acqua (aw),…), crescita di microrganismi:

> strumento 1: test di invecchiamento (analisi della data di scadenza secondo la norma AFNOR NF V01-003)

> strumento 2: test di crescita (challenge test secondo la norma AFNOR NF V01-009)

Nella normativa dell’UE n. 1169/2011 relativa alle informazioni sui prodotti alimentari per i consumatori, la data di scadenza è definita all’articolo 14 come “…data in cui un prodotto alimentare è considerato non sicuro conformemente all’articolo 14, paragrafi da 2 a 5, della normativa (CE) n. 178/2002”. Diverse autorità hanno riportato tali condizioni nelle loro normative.

Caratterizzazione dei lipidi

Una sostanza lipidica o grassa è composta da molecole con proprietà idrofobiche. Le sostanze grasse sono costituite principalmente da trigliceridi, ossia esteri derivanti da una molecola di glicerolo e da tre acidi grassi.

Si trovano naturalmente nel regno animale e vegetale, in forma solida (grasso) o liquida (olio). I produttori di alimenti, mangimi e nutraceutici possono:

  • controllare le caratteristiche lipidiche dei loro prodotti,
  • valutare l’alterazione e controllare la stabilità all’ossidazione del loro prodotto.

Upscience offre un ampio portafoglio di analisi della caratterizzazione lipidica: profilo degli acidi grassi, acidi grassi liberi, colesterolo, steroli, estratto di grasso, indice dei perossidi, esanale, prova di ossidazione, ecc. analizzati mediante colorimetria, HPLC o GC/MS.

La stabilità ossidativa è un parametro che valuta la qualità di oli e grassi. Riflette la qualità della materia prima e dipende dalla composizione chimica dei lipidi e dalle condizioni di lavorazione e conservazione.

Per valutare la stabilità ossidativa, l’olio o il grasso vengono sottoposti a una prova di ossidazione accelerata a valori standardizzati di temperatura, concentrazione di ossigeno, luce e agitazione.

ANALISI COLLEGATE